La purga di Abbanoa |
Allarme rientrato, dopo circa un mese, sulla potabilità dell’acqua della rete urbana di Villasimius per la quale era stato proibito l’uso umano con l’0rdinanza sindacale n. 5 che citiamo: “IL SINDACO ….. ORDINA IL DIVIETO CAUTELATIVO IN TUTTO IL TERRITORIO COMUNALE DI USARE L’ACQUA PROVENIENTE DALL’ACQUEDOTTO COMUNALE PER USO UMANO DIRETTO E PER LA PREPARAZIONE DI ALIMENTI, PUÒ ESSERE UTILIZZATA PER IL LAVAGGIO DELLA FRUTTA E DELLA VERDURA E PER TUTTI GLI USI DOMESTICI”. Davvero non si capisce come al gestore unico Abbanoa venga consentito di lasciare un intero paese senza acqua potabile per oltre un mese. Ci saremmo augurati che nella circostanza l’Ente avesse dimostrato la stessa efficienza e tempestività a suo tempo esibita nel minacciare gli utenti di sanzioni, pretendendo da loro adempimenti che non erano dovuti e usando toni arroganti e intimidatori nello stile delle peggiori burocrazie borboniche. E poi, pazienza per la sintassi cagionevole esibita nel bando, ma il reale significato di “uso umano diretto” - (per bere? per lavarsi? per entrambi?) - forse sarebbe valsa la pena di spiegarlo meglio. Se davvero questi Cloriti erano così pericolosi con un piccolo sforzo si sarebbe potuto rendere l’Ordinanza un poco più chiara e comprensibile in modo tale da non lasciare la gente incerta su cosa fare. E se invece non lo erano, perché creare questa inutile confusione?Etichette: fischi




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